V Convegno di Analisi musicale
Grammatica, Retorica, Dialettica, Matematica, Musica, Geometria, Astronomia: compresa da una lunga tradizione tra le sette arti liberali, la musica emerge in tutta la sua valenza simbolica, comunicativa e olistica in un panorama culturale diastratico e diacronico. Il Convegno "La Quinta Sorella", che si svolgerà a Reggio Calabria il 15 e 16 giugno 2012, vedrà la partecipazioni di illustri relatori provenienti da importanti istituzioni accademiche nazionali. Fra gli altri, Giovani Guanti, studioso di Estetica e docente all'Università di Roma Tre, il compositore Luigi Verdi, docente al Conservatorio di S. Cecilia, l'astronoma Angela Misiano, il professore di filosofia e scrittore Francesco Idotta, la musicologa Sara Zurletti, la storica dell'arte Loriana Ambusto, il pianista e musicologo Santi Calabrò e i compositori Francesco Romano, Mario Scappucci e Andrea Calabrese.
Un luogo per discutere di cultura partendo dalle nostre radici greche. Saggi e articoli di musicologia e analisi musicale, recensioni di libri, di concerti e altro ancora
venerdì 25 maggio 2012
mercoledì 21 marzo 2012
Il silenzio in Debussy
Claude Debussy, in una lettera a Ernest Chausson in cui illustra il suo Pelleas et Melisande, scrive: «Mi sono servito di un mezzo che mi sembrava molto raro, cioè del silenzio, come agente d’espressione, e forse come unico modo per valorizzare le battute». Ciò è molto interessante: per Debussy il silenzio era un mezzo raro, nel senso che, come lo intende lui, non era stato molto utilizzato in precedenza.
Questo passaggio, preso dalla parte finale della I scena del II atto, mostra una scrittura levigata come una pietra di torrente: ogni suono risulta terso e netto, in una superficie sonora appena increspata da pennellate lievi. Qui possiamo dire che il silenzio, come afferma Debussy, valorizza realmente le battute, perché esse si succedono in un paesaggio sonoro ampio e arioso. L’ascolto - e la visione – di quest’opera conducono ad una percezione spaziotemporale diversa, in cui il silenzio interiore che si crea è frutto di una tendenza introspettiva della musica.
Questo passaggio, preso dalla parte finale della I scena del II atto, mostra una scrittura levigata come una pietra di torrente: ogni suono risulta terso e netto, in una superficie sonora appena increspata da pennellate lievi. Qui possiamo dire che il silenzio, come afferma Debussy, valorizza realmente le battute, perché esse si succedono in un paesaggio sonoro ampio e arioso. L’ascolto - e la visione – di quest’opera conducono ad una percezione spaziotemporale diversa, in cui il silenzio interiore che si crea è frutto di una tendenza introspettiva della musica.
domenica 18 marzo 2012
Rigoletto al Teatro Cilea di Reggio Calabria
Venerdì 16 marzo 2012 prima rappresentazione dell'opera di Giuseppe Verdi, unica in cartellone quest'anno a Reggio Calabria. La crisi impone sacrifici.
Il cast vocale è stato di elevato spessore nella sua globalità. E’ davvero bello che si sia riusciti a chiamare un gruppo di solisti giovani, tutti così bravi e professionali. In particolare, sottolineiamo la splendida capacità interpretativa di Ivan Inverardi, un Rigoletto vivo, palpitante, che rende tangibile con evidenza la sua scissione interiore tra padre protettivo e buffone-spregiatore di corte; le non comuni doti vocali di Rocio Ignacio, una Gilda perfettamente ingenua, ma che alla fine compie il proprio gesto redentivo verso colui che non lo meriterebbe, il Duca di Mantova: un sorprendente Stefan Pop, nome di cui sentiremo parlare a lungo. La sua voce argentina, capace di acuti pentranti e morbidi, sembra tagliata su misura per questa parte.
domenica 11 dicembre 2011
Convegno Internazionale: Un virtuoso si aggira per l'Europa - Franz Liszt 1811-2011. Roma, Dicembre 2011
Con l’illuminata e impeccabile organizzazione
di Sara Zurletti, in collaborazione con l’Università Roma Tre, Dipartimento di
Filosofia, con l’Università di Salerno e con l’Accademia d’Ungheria di Roma, si
è svolto il 6 e il 7 dicembre 2011 un importante Convegno Internazionale dal
titolo “Un virtuoso si aggira per l’Europa: Liszt 1811-2011. Musicologi,
filosofi e studiosi di fama mondiale si sono confrontati al declinare dell’anno
lisztiano per approfondire le tematiche relative al grande compositore magiaro.
Presentiamo alcune brevi note sui vari interventi, che, premettiamo, sono
unicamente il frutto degli appunti presi durante il Convegno, pertanto non
possono essere considerati né definitivi né completi. Non appena si procederà
all’auspicata pubblicazione degli atti, ne daremo opportunamente notizia sul
blog.
mercoledì 19 ottobre 2011
"L'Analisi musicale nel nuovo assetto degli studi A.F.A.M." - IV Convegno di studi - Giornate di Musica Contemporanea - IV ediz.
L'ultimo weekend di Ottobre appuntamento con la cultura, con l'analisi musicale e le nuove musiche al Conservatorio di Reggio Calabria. Il gruppo di lavoro composto da Andrea F. Calabrese, Francesco Romano e Mario Guido Scappucci, coadiuvato dalla propria Istituzione, presenta tre giorni di studio e ricerca , per discutere, confrontarsi e fare musica, sviluppo dell'agorà permanente che vuole rappresentare un punto fermo del panorama culturale e musicale italiano. Interverranno prestigiosi ospiti, relatori e compositori. Nell'occasione sarà presentato il volume "La tradizione tedesca ...", saggio dell'attività del Gruppo Regwien relativa al I e al II Convegno di analisi musicale, svoltisi negli anni scorsi.
mercoledì 12 ottobre 2011
La sezione aurea nella "Musica per archi, celesta e percussione" di Bartok
La simmetria è
probabilmente il mezzo più significativo per l’unità di questo brano. Il primo
movimento, quasi del tutto eseguito dagli archi, ha una struttura perfetta
nella sua concezione simmetrica. Si tratta di una fuga con il seguente
soggetto:
Es. 1. Il soggetto della fuga,
S, I movimento
Il soggetto (S)
ha un contorno ascendente-discendente. Inizia dal la, ha il climax sul mib e sul secondo tempo del 12/8 e nella
prima misura dell’8/8, e quindi ritorna a la.
Il climax è definito dal contorno,
dai caratteri ritmico-metrici, e dall’altezza.
Es. 2. Movimento generale del
soggetto della fuga
Un esame del
contenuto delle altezze del soggetto mostra tutti i semitoni da la fino a mi.
Es.3.
Contenuto delle altezze del soggetto della fuga
venerdì 30 settembre 2011
Appunti su Sigfrid Karg-Elert, compositore e teorico del Novecento
Appunti su Sigfrid Karg-Elert
Andrea F. Calabrese
Le brevi considerazioni che
seguono si concentreranno sulla biografia e sulle composizioni di Sigfrid
Karg-Elert, con particolare riferimento alla Sonata n. 3 op. 105 ‘Patetica’ che
sarà eseguita subito dopo. Non saranno affrontati gli aspetti teorici derivanti
dalla vasta e capitale produzione di Karg-Elert nel campo dell’armonia. In
particolare, i suoi studi sulle affinità di settima hanno permesso all’analisi
di potersi estendere anche alla musica del primo Novecento, oltre ad integrare
la settima naturale 7/4 nel campo delle consonanze.
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